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The Stylight Fashion Recap 2020: gli eventi che hanno influenzato il mondo della moda di quest’anno

Il 2020 è certamente un anno che lascerà il segno: pieno di controversie, ha visto una pandemia cambiare per sempre il nostro modo di vivere, ha visto le nuove generazioni scendere in piazza, il feed di Instagram tingersi di nero, genitori improvvisare balletti su TikTok con i propri figli ed il mondo della moda mettere seriamente in discussione il proprio sistema di produzione spesso poco sostenibile. Con il nostro Stylight Fashion Recap vogliamo ripercorrere quelli che sono stati alcuni dei temi cardine di questo anno e di come si siano riflessi nel mondo della moda. Ecco allora gli eventi, brand e trend che hanno reso il 2020 uno degli anni più importanti e da ricordare in questo millennio.

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Highlights
2020

2020
Gennaio 2020

Megxit: Harry e Meghan annunciano la loro separazione dalla casa reale.

La data ufficiale dell'ormai famoso Megxit è il 31 Marzo 2020 ma l'annuncio di questo storico evento della casa reale Britannica fu annunciato a Gennaio di quest'anno. Durante la sua ultima apparizione da royal member alla cerimonia del Commonwealth, Meghan ha sicuramente attirato l’attenzione grazie al suo total look verde firmato Amanda Wickstead e 24 ore dopo abbiamo rilevato su Stylight un aumento dei clic del 120% per il brand.

Febbraio 2020

BAFTA 2020: una cerimonia all'insegna dell'eco-responsabilità.

Per i BAFTA di quest'anno gli ospiti ricevono un invito speciale e diverso dal solito, nel quale vengono invitati ad indossare capi all'insegna dell'ecosostenibilità. Purtroppo in molti ignoreranno la direttiva, ma Kate Middleton, nota "riciclatrice seriale", indosserà un abito di Alexander McQueen che aveva già sfoggiato nel 2012.

Febbraio 2020

L'ultima Fashion Week come la conoscevamo: quella di Febbraio è stata (inaspettatamente per molti) l'ultima Fashion Week "fisica" del 2020 condotta nelle modalità in cui la conoscevamo, e per molti probabilmente l'ultima di sempre.

Marzo 2020

Comfy is the new Chic: l'Europa si chiude in casa lasciando le proprie it-bag nell'armadio e tira fuori pigiami in seta, leggings e tute.

Con il lockdown europeo abbiamo visto come alcune categorie di moda hanno preso il sopravvento, mostrando un incremento rispetto alle tipologie di prodotto più "classiche": tute, leggings e pigiami lussuosi sono divenuti i nuovi must-have e questi articoli sono passati dall'essere indumenti cozy a chic. I colossi dello sportswear Champion e Nike durante il mese di Marzo hanno visto un incremento dei clic del 245% e dell'81% rispetto al 2019. Anche la categoria dell'intimo, che solitamente vede il suo picco intorno a San Valentino e Capodanno, ha visto un incremento dei clic del 55% nelle prime settimane di Marzo del 2020.

Marzo 2020

Durante il lockdown TikTok esplode con un incremento dei download del 70% smettendo così di essere una prerogativa della Gen Z.

Aprile 2020

La mascherina: non solo necessaria ma nuovo fashion must-have! Il termine di ricerca "designer face mask" ha visto un aumento di ben oltre il 1000% su Google all'inizio del mese di Marzo.

Maggio 2020

Il movimento #Blacklivesmatter attira l'attenzione del mondo intero grazie ai social media e porta alla luce una problematica che si declina in molti settori, anche quello della moda.

Giugno 2020

Due delle predizioni del lockdown sembrano diventare realtà: molte celebrity annunciano la loro gravidanza e su Stylight abbiamo visto un aumento del 79% nella categoria di abiti premaman rispetto al 2019. La seconda invece riguarda il mercato degli animali domestici, in molti costretti a casa e con un ridotto contatto umano acquistano uno.

Luglio 2020

La prima Fashion Week Digitale: Gucci, Dior, Valentino e JW Anderson sono alcuni dei luxury brand che hanno lasciato un segno in questo nuovo modo di presentare la moda.

Gucci ha presentato la propria collezione "Epilogue" in un live stream di 12 ore nel quale i modelli erano gli stessi designer del brand e al quale si poteva assistere da diversi bar storici come il Jamaica di Milano o il Chez Annette di Parigi. Maria Grazia Chiuri invece ha ripreso l'idea del "Teatro della Moda" utilizzata dai couturier dopo la seconda guerra mondiale, con una collezione che è stata presentata indosso a dei manichini in miniatura. Valentino invece ha creato un evento ibrido tra digitale e fisico. In una conferenza stampa di Zoom, Piccioli ha spiegato di aver concettualizzato la collezione a 16 look come "una risposta estrema" alle difficili circostanze di isolamento. Altro grande protagonista di questa Digital Fashion Week è stato JW Anderson, che ha regalato una miscela tra digitale e tattile tutta contenuta in un pacchetto consegnato a casa dei vari "addetti ai lavori", riuscendo così a coinvolgere tutti i sensi dei suoi spettatori lasciandoli comodamente sul proprio divano di casa.

Settembre 2020

The new beautiful

Gucci rompe nuovamente gli schemi e dopo aver presentato a Giugno Ellie Goldstein, modella affetta da sindrome di down, come volto della proprio campagna beauty, a settembre presenta la modella armena Armine Harutyunyan tra le 100 donne più belle al mondo, scuotendo così l'opinione pubblica.

Ottobre 2020

Emily in Paris is the new Carrie Bradshaw?

Netflix lancia la nuova serie Emily in Paris che diventa fin da subito motivo di discussione per il mondo della moda: Emily viene definita come una "ringarde" e decisamente più somigliante ad una Blaire Waldorf che ad una Carrie Bradshaw o ad una Andy nel film "Il Diavolo veste Prada (nonostante condividano lo stile della famosa stylist Patricia Field). Per quanto si possa criticare il suo look che tenta così disperatamente di essere all'ultima moda, Emily mette in luce alcuni limiti della cosiddetta vecchia scuola degli addetti ai lavori e ci fa capire che spesso sono proprio ragazze come lei che contribuiscono al successo dei brand e di alcuni dei loro articoli più statement. Su Stylight, Chanel ha infatti visto un aumento del 30% dei clic una settimana dopo l'uscita della serie su Netflix.

Ottobre 2020

Man Repeller chiude per sempre i battenti nonostante il tentativo di re-branding avvenuto in seguito alle accuse ricevute a Giugno durante il movimento del Black Lives Matter.

Novembre 2020

La moda diventa politica: in vista delle elezioni USA di Novembre, molti brand e celebrity si fanno carico di promuovere il "diritto/dovere" di voto dei cittadini americani.

2021

ABOUT THIS REPORT

La nostra analisi viene eseguita sui dati interni Stylight dei nostri 12 milioni di utenti mensili nei 16 mercati in cui siamo presenti. L’intervallo di tempo selezionato va dal 01.01.20 al 30.09.20 e, per lo stesso periodo, si confronta con il 2019. Ogni volta che l’intervallo di tempo selezionato può fare riferimento a un altro intervallo di tempo, o ogni volta che i dati possono appartenere a una fonte esterna, sono stati debitamente referenziati nel corpo del testo del report.

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Scritto da:

Emma Spadolini

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